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Insonnia: rimedi naturali e farmaci

Insonnia: rimedi naturali e farmaci

Insonnia: farmaci e rimedi naturali

L’insonnia è un disturbo che colpisce tantissime persone. Dormire bene è fondamentale per affrontare con energia le tue giornate. Se non riesci a dormire bene puoi ricorrere a dei semplici rimedi, anche naturali che ti aiuteranno finalmente a riposare bene e a ricaricarti.
Scopri tutti i migliori rimedi per l’insonnia nel nostro articolo.

Insonnia: cos’è?

L’insonnia è una condizione molto frequente, si stima che oltre il 30-50% degli adulti ne soffra, ed è un disturbo particolarmente invalidante.

Essenzialmente con il termine insonnia intendiamo una sensazione soggettiva di riduzione del beneficio del sonno dovuto ad una perdita della qualità o della quantità del sonno. 

Di norma è essenziale per un buon recupero del tuo organismo dormire 8 ore a notte, sebbene alcuni individui possano sentirsi perfettamente riposati dopo 3-5 ore o altri solo dopo aver dormito 9-10 ore.

Difatti la quantità di sonno che serve a ricaricare il nostro corpo è soggettiva, tuttavia se tale lasso di tempo non dovesse donarci una sensazione di benessere allora possiamo parlare di disturbo del sonno o insonnia.

Insonnia: sintomi

Principalmente può manifestarsi in 3 modi:

  • Difficolta ad addormentarsi  ( insonnia iniziale)
  • Frequenti risvegli notturni, quindi non si riesce a mantenere il sonno ( insonnia  centrale)
  • Risveglio troppo precoce al mattino e successiva difficoltà a riprendere il sonno.

L’insonnia può manifestarsi per pochi giorni ed essere legata per esempio a particolari stati di ansia, come un esame importante o un evento traumatico della propria vita.

In questo caso parliamo di insonnia occasionale e generalmente quando l’evento “negativo” va via, la qualità del sonno riprende al 100%.

Quando invece il disturbo del sonno dura da più di 3 settimane e persiste quindi per più tempo, parliamo di insonnia cronica.

 

Conseguenze dell’insonnia

A prescindere da quale sia il tuo problema, sicuramente la perdita della qualità del sonno influenza tutta la qualità della vita, ci rende nervosi e irritabili, la capacità di concentrazione diminuisce, il nostro sistema immunitario si indebolisce e siamo più soggetti a malattie e infezioni.

Chi soffre di insonnia ha poi ha moltissime probabilità in più di soffrire anche di ansia e di depressione

 

Ci rendiamo conto quindi che è essenziale correre ai ripari e utilizzare in prima istanza dei semplici rimedi che possono aiutarci contro questo fastidioso disturbo.

 
Insonnia: rimedi naturali

Per fortuna la natura anche in questo caso viene in nostro soccorso. 

Spesso i rimedi naturali sono i primi rimedi ad essere consigliati sia da noi farmacisti che dai medici, in quanto sono molto efficaci e presentano pochissimi effetti collaterali. Vediamone i più famosi insieme.

 

Melatonina

La melatonina è un ormone naturalmente prodotto dal nostro corpo, ed è la molecola responsabile dell’addormentamento. La sua produzione aumenta di sera, mentre diminuisce di giorno ed è influenzata dalla quantità di luce esterna.

 

Utilizzare degli integratori a base di melatonina quindi favorisce l’addormentamento e il mantenimento del sonno.

La dose consigliata di melatonina è pari a 1mg.

L’utilizzo di melatonina è particolarmente indicato in caso di jet leg, in quanto aiuta a regolare il ritmo circadiano.

 

Valeriana

La valeriana è una radice molto utilizzata per il trattamento sia dell’ansia che dell’insonnia.

Molti studi dimostrano che assumere 30-40mg di valeriana prima di andare a dormire migliora la qualità del sonno, senza mostrare particolari effetti collaterali.

Piccole dosi di valeriana possono essere anche assunte durante il corso della giornata per ridurre lo stato di ansia.


Magnesio

Il magnesio è uno dei minerali più importanti del nostro corpo, difatti è fondamentale per diversi processi celebrali.

 

Il magnesio difatti sembra regolare la produzione di melatonina, e sembra che possa aumentare la produzione del GABA, un neurotrasmettitore molto importante con effetti calmanti.

Livelli bassi di magnesio potrebbero essere collegati a disturbi di ansia e insonnia. E' essenziale in particolari condizioni assumere quindi questo minerale dall'esterno.


Passiflora

La passiflora è un rimedio naturale molto comune.

Anche quest’erba rientra in diversi integratori per migliorare la qualità del sonno, ma generalmente non si assume mai da sola, ma sempre associata o a melatonina, valeriana ecc.


Triptofano, tiglio, escolzia, camomilla, melissa ecc..

Queste sostanze naturali sono tutti rimedi che inducono il rilassamento e rientrano o da soli o insieme in diverse formulazioni di integratori.

 

Tutti questi rimedi sono molto efficaci e presentano pochissimi o quasi nulli effetti collaterali.

Insonnia: farmaci

Qualora l’insonnia dovesse durare per oltre 5-6 mesi e presentarsi in maniera piuttosto importante, e i rimedi precedentemente prescritti non dovessero funzioanre, è esenziale recarsi da un medico.

 

I farmaci maggiormente utilizzati per il trattamento dell’insonnia sono farmaci detti ipnotici-sedativi.

Tra i farmaci maggiormente prescritti ci sono sicuramente le benzodiapine, per intenderci il farmaco xanax molto famoso rientra in questa categoria.

Questi farmaci devono essere però attentamente prescritti e il loro uso per l’insonnia è sconsigliato per periodi oltre le 2 settimane, Difatti oltre questo periodo si possono manifestare spiacevoli effetti collaterali come assuefazione, sonnolenza diura, vertigini ecc. annullando del tutto l’effetto benefico della ripresa del sonno.

Non vanno mai sospese all’improvviso, soprattutto se utilizzati per lunghi periodi altrimenti si può incorrere nella famosa sindrome di astinenza.

Ricordo che tali medicianli sono con obbligo di prescrizione e non vanno mai assunti da sé.

 

Il consiglio in più

Ci sono tante piccole abitudini che possiamo adottare per facilitare l’induzione al sonno.

1)    Andare a dormire sempre alla stessa ora e alzarsi sempre alla stessa ora

2)    Evitare il riposo pomeridiano

3)    Evitare prima di andare a dormire di praticare attività impegantive sia per il proprio corpo che per il proprio cervello, come lavorare o fare sport a tarda sera

4)    Evitare o limitare il consumo di bevande eccitanti come the e caffè, soprattutto dopo le 3-4 dl pomeriggio

5)    Evitare di fumare prima di andare a dormire

6)    Limitare il consumo di dispositivi elettronici, difatti la luce blu dei dispoitivi riduce il quantitativo di melatonina prodotta dal cervello e quindi riduce la nostra capacità di addormentarsi

7)    Evitare di mangiare troppo la sera, difatti la cattiva digestione riduce la qualità del sonno

8)    Pratica sempre una regolare attività sportiva durante il giorno

9)    Bevi una bevanda calda prima di andare a dormire


Se hai altre domande su questo argomento e vuoi un consiglio personalizzato, non esitare a scriverci.

Dott.ssa Cristina Chiacchio Pubblicato da Dott.ssa Cristina Chiacchio


Farmacista, laureata presso l'Università degli studi di Napoli Federico II. 

Responsabile della gestione del sito E-commerce, del blog e dei canali social della farmacia.

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